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News  »  Comunicati stampa del Parco  »  2017  »  30/09/2017

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Stanno bene i boschi del Parco tutelati dai Progetti Ossigeno

Non sono stati intaccati dalla difficile estate i quasi 100 ettari tutelati dal taglio


Quest’anno abbiamo assistito nei boschi intorno a noi ad un autunno anticipato: la prolungata siccità che ha caratterizzato il 2017 ha causato negli alberi di latifoglie l’ingiallimento precoce delle foglie, un meccanismo di difesa che, accelerando il riposo vegetativo, consente a queste piante di superare i periodi sfavorevoli. La vegetazione del Monte Soratte, ben visibile dalle alture del Parco Valle del Treja, ha cominciato a virare verso le sfumature autunnali già ai primi di agosto e alla fine dello stesso mese era tutta arancione e rossa. Fortunatamente nella nostra valle le condizioni climatiche sono molto mitigate: le portate estive del Treja e degli altri corsi d’acqua che l’attraversano sono ben sostenute dalle acque sotterranee, in più la morfologia del territorio, con le strette e profonde valli, e l’elevato ombreggiamento riducono l’evaporazione, così l’umidità atmosferica è garantita e contenuti sono gli effetti dell’aridità sulla vegetazione . All’inizio dell’autunno infatti la Valle si presenta ben più verde che in altre zone.

Sono quindi in buone condizioni i circa 100 ettari di bosco tutelati dal taglio grazie ai Progetti Ossigeno finanziati dall’associazione Phoresta Onlus. I progetti prevedono la tutela di 60 ettari di bosco individuati dal 2013 e altri 35 ettari riconosciuti quest’anno, di proprietà del Comune di Mazzano Romano e dell’Università Agraria di Calcata, che non saranno tagliati per mantenere intatte le importanti funzioni ambientali che assolvono, come l’assorbimento e fissazione di carbonio, la fornitura di habitat a supporto della biodiversità, la protezione dall’erosione e il valore paesaggistico.

Il Parco è il garante dei progetti e il controllo dello stato fitosanitario dei boschi rientra negli impegni presi. Nei giorni scorsi abbiamo provveduto a monitorarne lo stato a seguito della lunga siccità e la valutazione, come anticipato, è stata positiva: i boschi stanno bene.



Boschi della Valle del Treja - foto Archivio Parco